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Certificati anagrafici

di Martedì, 10 Febbraio 2015

Per effetto della semplificazione amministrativa le pubbliche amministrazioni e gli altri soggetti incaricati da pubblici servizi non possono più chiedere al cittadino atti o certificati concernenti stati, qualità personali che siano attestati in documenti già in loro possesso o che comunque esse stesse siano tenute a certificare.

I soggetti suddetti sono quindi tenuti ad accettare la dichiarazione sostitutiva di certificazione ed a procedere, nel caso a verificarne la veridicità presso l'ente competente. 
Per ogni altra necessità il cittadino residente a Pozza di Fassa od iscritto nell'Anagrafe degli Italiani residenti all'Estero può richiedere i seguenti certificati:

  • anagrafico di nascita 
  • esistenza in vita 
  • morte 
  • residenza attuale o storica (ad una data pregressa) 
  • stato di famiglia attuale o ad una data pregressa 
  • stato libero/vedovanza (solo all'interessato od a persona munita di delega) 
  • cittadinanza 
  • godimento dei diritti politici 
  • residenza e/o stato di famiglia attraverso ricerca negli archivio storico.

Sono inoltre disponibili certificati contestuali/cumulativi quali:

  • residenza e cittadinanza
  • stato di famiglia e residenza
  • stato di famiglia residenza e cittadinanza
  • stato libero/vedovanza, residenza e cittadinanza
  • cittadinanza, residenza, stato libero, diritti politici, stato di famiglia 

L'autocertificazione è diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle autocertificazioni.  Da tale data quindi i cittadini potranno richiedere (ed ottenere) solo certificati/estratti destinati a soggetti privati (banche, assicurazioni ecc.) sui quali, per evitare usi impropri, è apposta, a pena di nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi" .

Validità
I certificati che attestano stati non soggetti a variazione hanno validità illimitata, i restanti certificati hanno validità di 6 mesi dalla data di rilascio. L'esibizione di un documento di riconoscimento (passaporto, carta di identità patente auto) sostituisce a seconda dei dati contenuti il certificato di nascita ed cittadinanza.

Privacy
In osservanza agli orientamenti vigenti per la tutela della privacy i certificati anagrafici di residenza e stato di famiglia contengono unicamente i dati espressamente previsti, avendo omesso ogni informazioni aggiuntiva (data di iscrizione in anagrafe e luogo di provenienza, stato civile, nome del coniuge e data del matrimonio, rapporti di parentela ecc.). In caso di necessità di certificazione di tali dati dovrà essere presentata richiesta motivata e qualora ammissibile si procederà al rilascio di Attestazione.

Ricerche Storiche
Gli archivi di Stato Civile iniziano dall'anno 1924 e possono essere richiesti per il periodo 1924-1926 e dal 1953 in poi; per il periodo 1927-1952 le certificazioni devono essere richieste al Comune di Vigo di Fassa. Per periodi antecedenti il 1924 gli eventi significativi della vita (battesimo, matrimonio e morte) erano registrati nei registri delle parrocchie e ne può essere fatta ricerca attraverso l’archivio della Pieve di San Giovanni previa autorizzazione.

Chi può richiedere

Chiunque può richiedere un certificato anagrafico riguardante una terza persona, salvo particolari tipologie, per le quali per ragioni di privacy, non sia prevista la presenza dell'interessato o sua delega nominale

Quanto costa
  • I certificati anagrafici in via generale sono soggetti ad imposta di bollo (€ 14,62) e diritti comunali (€ 0,52 o € 0,26)
  • Le esenzioni all'imposta di bollo ed ai diritti costituiscono una eccezione riservata a pochi e specifici usi
  • Ai fini dell'esenzione al momento della richiesta deve essere dichiarato l'uso che, qualora sia ammissibile, sarà riportato sulla certificazione
Come fare / Cosa fare

I certificati anagrafici possono essere richiesti per posta allegando marca da bollo da € 14,62 e 0,52 € in moneta + busta affrancata per la risposta o in caso di esenzione all'imposta, dichiarazione d'uso del certificato, 0,26 € in moneta per diritti comunali + busta affrancata per la risposta.

Dovendosi assolvere ai pagamenti previsti non sono ammesse richieste via fax o e-mail da parte di privati.

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